Home » Vacanze Venezuela » L’arcipelago di Los Roques

L’arcipelago di Los Roques

los roquesSe siete alla ricerca di un arcipelago lontanissimo dal resto del mondo , isole e atolli corallini dove non ci sono resort , discoteche, acquapark, hotel con piscina, bungalow eleganti , tv satellitari e giornali, Los Roques l’arcipelago a metà strada tra il Tropico del cancro e l’Equatore è quello che stavate cercando.A circa 170 chilometri dalla costa Venezuelana, Los Roques è formato da una serie di isolotti disabitati, con spiagge candide a perdita d’occhio, punteggiate di palme che sembrano inchinarsi su un mare dal color smeraldo.

Los Roques, l’arcipelago venezuelano dove terminano i Caraibi è difficilmente praticabile.Protette da un parco naturale , queste isole sono di una bellezza struggente.La principale Gran Roque, è l’unica abitata e l’unica di origine vulcanica in mezzo agli altri atolli corallini.Piccolissima, non c’è praticamente nulla , a parte due strade in terra battuta che la attraversano in lungo e in largo in appena 10 minuti.Un paio di chioschi sulla spiaggia, e due bazar per i turisti e gli abitanti dell’isola.Come detto non esistono Resort, i turisti soggiornano nelle posadas delle case-albergo tipiche del turismo in queste parti del mondo.Spesso la Posada fornisce il turista di ombrellone e frigo portatile per passare l’intera giornata in spiaggia o facendo escursioni negli atolli vicini.

Sul’isola sono disponibili dei water-taxi che per circa 30 euro portano i turisti su uno o più atolli diversi, al tramonto poi tornano a riprenderli.(www.los-roques.com).Oltre alla spiaggia , le isole offrono ben poco a parte le immersioni.Fondali ricchi di vita , ma meno colorati e affascinanti del Mar Rosso e delle Maldive, ma pur sempre belli grazie anche alla temperatura dell’acqua che non scende sotto i 28°C e ad un’ottima visibilità, fino a 30 metri.Nei pressi della barriera corallina una moltitudine di esseri viventi, pesci corallini, barracuda, cernie , dentici, giardini di coralli multicolori, spugne , razze e aragoste.

Il punto più bello per le immersioni è la parte sud della barriera corallina.Qui grazie , alle grandi profondità e alla visibilità che raggiunge anche i 60 metri è possibile fare incontri con animali dalle grande dimensioni, esplorare grotte magnifiche.Le isole dell’arcipelago sono circondate da atolli , delle lingue di sabbia bianchissima che a volte non superano qualche metro di lunghezza, in altri casi possono raggiungere anche il chilometro di estensione.Praticamente disabitate o popolate da pescatori per un breve periodo dell’anno.Tra le più conosciute Crasquì e Cayo Muerto.
Foto: Procsilas Moscas  by Wikipedia

Copyright © 2009-2012 - viaggioerisparmio.com