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La penisola Sorrentina, il mare di Amalfi

amalfiSuggestivo centro della Costiera amalfitana, digradante verso il mare nell’ultima parte della valle dei Mulini.Di origini romane, Amalfi  fu la prima delle repubbliche marinare , raggiungendo il maggior sviluppo intorno all’anno Mille.Passò quindi sotto diverse signorie feudali, fino a far parte del regno di Napoli nel 1461.Amalfi è insieme alla costiera Amalfitana una delle mete più suggestive del litorale campano.Punto di partenza ideale per escursioni alla scoperta di altrettante notissime località come Sorrento, Positano, Acciaroli e Palinuro , attraverso il metrò del mare un comodo servizio di collegamento con aliscafi da e per Amalfi, che riduci i tempi di spostamento, evitando nei mesi di maggior afflusso turistico la trafficatissima strada della costiera.

Tra gli edifici di rilievo da vedere L’arsenale della Repubblica,L’albergo Cappuccini, antico convento duecentesco,dal cui  loggia è possibile ammirare un panorama splendido  sulla cittadina di Amalfi e sul mare.Il Duomo di S. Andrea risale al IX secolo, fu riedificato dapprima in stile arabo-normanno sul finire del III sec. e successivamente nel Settecento.Al lato della lunga scalinata, che precede l’ingresso, si eleva il campanile,eretto fra il XII e il XIII secolo.La facciata è impreziosita  da un grande mosaico , mentre  l’atrio d’ingresso  è ornato da affreschi.Pregevole il portale centrale con una splendida porta bronzea a sbalzi d’argento fusa intorno al 1066 a Costantinopoli.L’interno riportato alle forme originarie, da l’accesso alla cripta e alla cappella del Crocefisso, da cui si accede al duecentesco chiostro del Paradiso, cinto da un elegante portico con archi acuti intrecciati e sorretti da leggere colonnine binate.Il Municipio è sede del  museo civico ed espone, in una versione quattrocentesca, le  tavole amalfitane,  che regolavano i traffici commerciali marittimi.La torre di amalfi occupa i locali di un convento con armonioso chiostro del XIII secolo.
Cosa c’è da vedere nei dintorni :
Agerola (10 km), comune sparso sul versante meridionale dei monti Lattari, nel verde altopiano omonimo.Nella boscosa frazione di San Lazzaro un belvedere consente la vista di un ampio e stupendo panorama.Una strada tortuosa e suggestiva penetra nel vallone del Furore fino a Vettica Minore, sulla litoranea amalfitana.
Atrani : ( 1km) è un caratteristico paese che vanta una produzione di ceramiche di antica tradizione.Nella chiesa di S.Salvatore de’ Bireto venivano eletti i dogi amalfitani; ha una pregevole porta bronzea dell’XI secolo.Domina il paese la chiesa di S.Maria Maddalena, del XIII secolo, costruita su di un fortilizio e poi trasformata, con facciata barocca e cupola decorata a maioliche.
Conca dei Marini (5km), dove è la grotta di Smeraldo , raggiungibile con una lunga scalinata o con ascensore.

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