Bellezze naturali, tesori artistici, buona gastronomia, ma sopratutto acqua calda.Già perchè tutto il territorio del Veneto è disseminato di sorgenti termali.Alcune note fin dall’antichità, altre scoperte di recente.Tutte comunque riconvertite in moderni centri dove corpo e mente ritrovano l’armonia.Oltre 18mila chilometri quadrati di territorio che dalle Dolomiti degrada fino all’Adriatico, sollevandosi a tratti in dolci colline.Le oasi naturalistiche del Delta del Po,dove terra e mare si confondono in paesaggi rarefatti.Gli scorci pittoreschi della sponda orientale del Garda.Basterebbe questo breve elenco a fare del Veneto una regione con caratteristiche uniche.Ma c’è un alltro elemento che rende questa terra ancora più paricolare:l’acqua.Un’acqua segreta e nascosta, che attraversa tutta le regione e scorre nelle viscere della terra per poi sgorgare inaspettata in sbuffi vaporosi e bollenti.
Il Veneto infatti è ricco di terme, che non si esauriscono in quelle più note raccolte intorno ai colli Euganei, ma interessano tutto il territorio.Dalle quote alpine fino alle rive del Lago di Garda e del mare Adriatico, è quasi un’unico, grande sistema termale.La tradizione veneta delle terme si perde nella notte dei tempi. I romani furono coloro che seppero meglio utilizzarle come ricchezza idrica per il benessere e la salute.La vocazione termale,è dunque antichissima,quello che invece è nuovo è il modo di intenderla e di viverla: no più come una pratica esclusivamente curativa, ma come una piacevole consuetudine di benessere.Unici al mondo ad aver ottenuto certificazioni circa le qualità antitumorali e antinfiammatori dei fanghi.Ma l’offerta delle terme del Veneto è molto più ampia di quella strettamente terapeutica, e si rivolge a un pubblico esigente, che cerca relax e un contesto territoriale da visitare.Non solo fanghi,insommama anche spa, beauty farm e trattamenti benessere da coniugare con le bellezze della regione e con la visita a città d’arte, caratteristiche che non mancano di certo nel Veneto.