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Un Veneto da esposizione, week end a Conegliano

Attivo centro agricolo  e industriale situato ai piedi dei colli omonimi; importantissima attività vitivinicola.Il borgo, di origine medievale, si sviluppò attorno al castello, eretto nel X secolo, divenendo, nel XIII secolo, libero comune e , successivamente, dominio dei Trevigiani, degli Ezzelini, dei della Scala e dei Carrara.Al termine del XIV secolo passò definitivamente alla Serenissima, della quale visse il destino fino all’arrivo di Napoleone.La struttura urbana della città, divisa tra il castello sulla sommità di un colle e il borgo nella pianura sottostante, assunse un preciso carattere difensivo e monumentale in seguito agli interventi degli Scaligeri e dei Carraresi.Dell’originaria struttura del castello, detto Castelvecchio, rimangono oggi ampi tratti di mura e due torri recentemente restaurate: la Torre Mozza e la torre della Campana.In quest’ultima ha sede il museo civico, all’interno del quale sono raccolte svariate testimonianze storiche, e di vita vissuta, nonchè dipinti, affreschi e sculture di Arturo Martini, del Pordenone e di francesco da Milano.Fuori dal complesso si trova l’oratorio di S.Orsola, eretto nel abside dell’antica collegiata di S.Leonardo.All’interno della cerchia di mura è il borgo, attraversato da via XX Settembre sulla quale prospettano edifici quattrocento-cinquecenteschi dalle facciate affrscate quali casa Colussi, casa Piutti e l’ex Monte di Pietà, quest’ultimo con opere del pordenone.Sulla stessa via si trova anche il duomo trecentesco, preceduto da un portico gotico quattro-cinquecentesco e affiancato da un campanile del 1497.Il portico , a nove arcate, è aperto nella parte superiore da eleganti trifore e affrescato dal Pozzoserrato con Scene tratte dal Vecchio Testamento.L’interno, che un attento restauro ha riportato alle forme trecentesche, conserva sull’altare maggiore una stupenda e celebre opera di Cima da Conegliano con Madonna in trono e Santi.Nella navata destra è un’altra opera notevole, un dipinto del Beccaruzzi riproducente S.Francesco che riceve le stimmate.Alla destra del portale una scala conduce alla soprastante sala dei Battuti, ambiente tardotrecentesco ornato da affreschi del XVI secolo di Pozzoserrato, A.Trevitali e altri artisti.Sulla Piazza Cima da Conegliano si affacciano l’elegante palazzo Da Collo, cinquecentesco, il palazzo comunale, settecentesco, e il grande teatro dell’Accademia, costruito nella seconda metà del secolo scorso in forme neoclassiche.Nella via a lui dedicata si trova la casa natale di Cima da Conegliano, con documenti, cimeli e riproduzioni di opere del grande artista.
Foto :  Szeder László by Wikipedia

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