Campitello di Fassa è rinomato centro di soggiorno estivo e sciistico del Trentino sorge nell’Alta Val di Fassa ai confini con il Comune di Canazei che dista appena 2 chilometri , e che insieme ad Alba, Pozza, Vigo e Moena,contribuiscono a creare uno dei comprensori sciistici più importanti delle Dolomiti.
A Campitello di Fassa, già nel 1948 veniva costruita la prima seggiovia monoposto, che in due tronconi portava fino a qualche anno fa gli sciatori sulla sommità del Col Rodella a quota 2400 metri di altitudine.La stazione di arrivo della seggiovia regalava e regala tutt’ora , una delle più belle terrazze panoramiche della Val di Fassa.Dalla fine degli anni 90, le piste del Col Rodella che attraverso un carosello, il Dolomiti Superski , collegano la Val di Fassa con la Val Gardena e la Val Badia, sono servite da una modernissima e veloce Funivia con la stazione di partenza a pochi passi dal centro, lungo il fiume Avisio, servita da un ampio parcheggio auto e un servizio di bus navette gratuite ,sia in estate che in inverno, che collegano Campitello a Canazei, Alba e agli altri paesi di fondo valle.
Dal Col Rodella è possibile arrivare con gli sci sulle piste del Belvedere Pecol (Canazei) attraverso il passaggio per il Lupo Bianco.Tutte le piste del comprensorio sono dotate d’impianti d’innevamento programmato, garantendo, per la maggior parte del periodo invernale, innevamento ottimale anche a bassa quota.Ma Campitello di Fassa è sinonimo anche di sci da fondo, è infatti uno dei paesi della Val di Fassa toccata dalla famosissima classica di Gennaio dello sci da fondo” La Marcialonga “, che attraverso un percorso che parte dalla Val di Fiemme lambisce e costeggia tutti i paesi Fassani fino a Canazei. Per chi invece volesse imparare questa suggestiva disciplina Nordica, sono a disposizione un campo scuola ed un anello di circa 6 chilometri, il cui innevamento è garantito attraverso un’impianto di neve programmata.
Per gli amanti dello snowboard hanno il loro regno sulle nevi del Col Rodella dove ogni anno viene allestito uno snopark con salti, gobbe.L’enorme sviluppo del turismo invernale legato allo sci e in generale agli sport sulla neve, non ha fortunatamente avuto un’impatto negativo sull’ambiente ,come in altre località turistiche.Un turismo ecosostenibile è stata da sempre la priorità di queste amministrazioni che hanno talvolta sacrificato il business in favore della natura.Un turismo,quindi meno caotico, ma più responsabile che ha saputo trarre vantaggio anche dalle attività tradizionali della valle e dai prodotti gastronomici tipici montani.
Negli ultimi anni il miglioramento delle attività ricettive Hotel e appartamenti a campitello di fassa in testa, hanno dato una grande spinta all’immagine del paesino riscontrando favori e apprezzamenti dai turisti dei paesi dell’est, cechi, polacchi e soprattutto russi e ucraini sono ormai di casa lungo le piste della Val di Fassa, contribuendo a creare un’atmosfera tipica dei grandi centri turistici internazionali.