La classica vacanza in montagna, può essere l’occasione per scoprire la bella località di Vipiteno. Situata in una conca dell ‘alta valle dell’Isarco a circa 15 chilometri dal valico di frontiera del Brennero.Già nota in età romana col nome di Vipitenum, fu sede di una stazione militare e di una zecca e contemporaneamente, vide l’avvio dello sfruttamento delle vicine miniere.Nel XIII secolo assunse il nome di Sterzing e si sviluppò come punto di scambi commerciali.Verso la metà del XV secolo la parte vecchia dell’abitato venne danneggiata e successivamente ricostruita con un nuovo nucleo caratterizzato da un’architettura tardogotica.Fu quella l’epoca in cui il borgo raggiunse il suo massimo splendore, con la fioritura di numerose iniziative culturali.Col declino delle miniere, nel XVIII secolo iniziò anche quello della città, la cui rinomata importanza è oggi legata al commercio del legno e dei bovini.La chiesa dello Spirito Santo, in via Città Vecchia, apparteneva all’ospedale vecchio.poco oltre è piazza Città o Piazza Mitra, così detta per un rilievo di epoca romana raffigurante il dio persiano mitra che sacrifica un toro.Qui anche il museo Multscher, ove si trovano parti superstiti dell’altare smembrato della parrocchiale, opera del Multscher.Molto belle quattro portelle dipinte, formate da otto tavole, raffiguranti la Passione di Cristo e la Vita di Maria.Cuore della cittadina è la via Città Nuova, ai cui lati si trovano caratteristici edifici decoarti con sporti,merlature e belle insegne antiche.All’inizio della via si eleva la torre di città, eretta nel quattrocento e ricostruita nel XIX secolo, su cui spiccano un orologio e una meridiana affrescati e contrassegnati con stemmi.Poco oltre è la casa dei principi, residenza seicentesca di ospiti importanti, difronte alla quale sorge il monumento a S.Giovanni Nepomuceno, patrono della città.Accanto alla statua del Santo si trova il palazzo comunale, con sporti a coronamento merlato.Progettato in forme tardogotiche nel XVI secolo, l’edificio racchiude al primo piano un cortle-lucernaio con rilievi e dipinti.Nella sala del consiglio sono conservati oggetti medievali e barocchi.in via Ospedale si trova la chiesa parrocchiale di S.Maria in Vibitin, eretta tra il XV e il XVI secolo; affiancata da un campanile con un coronamento settecentesco, presenta nel fianco destro un portale ogivale con lunetta, un bassorilievo cinquecentesco e una lapide romana.L’interno, a tre navate, ha volte dipinte con affreschi del XVIII secolo e custodisce statue scolpite dal Multscher.