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Week end a Grosseto

Fiorente città agricola, industriale e commerciale  della Maremma, Grosseto è capoluogo di provincia della Toscana, situata a destra dell’Ombrone.Sebbene alcuni ritrovamenti etruschi possano far pensare  alla  sua origine attorno al V secolo a.C.,notizie certe riguardo  Grosseto giungono non prima  del IX secolo.La devastazione  della vicina Roselle, avvenuta nel 935, diede impulso al suo sviluppo; nell’XI secolo divenne feudo degli Aldobrandeschi conquistando l’autonomia comunale nel 1222.Ma appena due anni dopo è Siena a prenderne il possesso , a cui cercò di ribellarsi grazie all’appoggio degli Aldobrandeschi fino a divenire, nel 1336, possesso stabile di Siena.Proprio con Siena nel XVI secolo entrò a far parte dello stato toscano a ai Medici si deve un primo tentativo di bonifica del territorio che venne poi abbandonato, causando anche la decadenza della zona, a causa della malaria.I lavori di bonifica ripresero con PietroLeopoldo di Lorena e si conclusero nel XIX secolo.Centro della città è piazza Fratelli Roselli, da cui, attraverso  corso Carducci sul qulae prospetta la chiesa romanuca di S.Pietro, si entra nel centro storico, all’interno delle mura.La duecentesca chiesa di S.Francesco, dalla facciata gotica, conserva all’interno, dietro l’altare maggiore un pregevole Crocifisso, probabile opera giovanile d Duccio di Buoninsegna.In piazza Baccarini è il museo archeologico e d’arte della maremma, con le raccolte dell’ex museo diocesano e reperti preistorici e archeologici della zona.All’ingresso sono disposti i reperti del paleolitico inferiore e del periodo villanoviano; al pianterreno sono i materiali rinvenuti a Roselle; terrecotte,ceramiche, vasellame greco, buccheri, oltre a statue, bronzi, vasi romani e ceramiche medievali.Al secondo piano è uninteressante rassegna di pitture a soggetto sacro comprese tra il XIII secolo e il XVII secolo eseguite dal Sassetta, di segna di bonaventura, sano di pietro, Girolamo di Benvenuto e artisti del XV secolo.Il duomo venne costruito  tra il 1294 e il 1302 , sui resti di una chiesa più antica, ed è stato più volte restaurato.La facciata a fasce bicrome, ottocentesca, ripete l’antico prospetto romanico.Pregevole il portale laterale destro con motivi dovuti forse allo stesso Sozzo di Rustichino.Di bell’effetto  è il campanile in cotto, del 1402 ma poi rimaneggiato.L’interno, a tre navate, conserva nella controfacciata un Crocefisso quattrocentesco ; l’imponente fonte battesimale è di A.Ghini ( XV secolo), a cui si deve anche il bel dossale nel transetto sinistro.Dalla fortezza medicea, complesso fortificato eretto nella seconda metà del XVI secolo intorno ad un antico cassero senese del Due-Trecento, ha inizio il giro delle mura esagonali che delimitano il centro storico.Le mura furono riedifiacte nel XVI secolo, sul luogo di quelle precedenti, medievali, per volere di francesco I e su disegno di baldassarre Lanci.Nel 1835 mura e bastioni vennero modificati in viali e giardini.
foto: Matteo Vinattieri

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