Lo scenario è starordinario , forse è il paesaggio che più si avvicina alle isole Caraibiche o a quelle Polinesiane,un mare limpido color smeraldo,coste selvaggie e deserte , e il turismo di massa è off limits, grazie alle poche concessioni e alle restrizioni dettate dalle leggi sui Parchi.Siamo sulla isola della Maddalena a pochi passi , anzi poche bracciate dalla Sardegna.Qui dal 1972 l’esercito Usa ha avuto una base nucleare con tanto di sottomarini e testate nucleari,ed ironia della sorte è stata proprio questa base a preservare la isola da colate di cemento e assalti di orde di turisti.Nessun villaggio e nessun locale alla moda,come sulla vicina Costa Smeralda.Ma dopo anni di proteste e petizioni “finalmente” gli americani se ne sono andati lasciando all’italica imprenditorialità le sorti di questo ultimo angolo di paradiso.Isola della Maddalena si appresta dunque a divenire un paradiso attrezzato, stuzzicando gli appetiti mai sazi degli Aga Khan di passaggio.Per chi ,dunque ama i paesaggi incontaminati isola della Maddalena può ancora regalare spettacoli incantevoli.e siete naturalisti in primavera e in autunno ,la isola è meta di frotte di uccelli migratori,ma sovente è possibile ammirare la lucertola di Bedriaga piuttosto che i gabbiano corsi dal becco color corallo o i conigli selvatici.Gli amanti delle immersioni hanno a disposizione fondali multicolore animati da anemoni,ricci e spugne azzurro indaco.Sottocosta nuotano marmore e triglie,e scendendo in profondita si incontrano gronchi e murene,orate e cernie.
isola della Maddalena fa parte dell’omonimo arcipelago ed è la isola più grande ,con 12 mila abitanti.L’ aspetto del centro abitato ,sebbene siano presenti alcuni luoghi di pregio,è piuttosto sonnecchioso,inesistente la vita notturna,ha conservato praticamente intatto il fascino dell’antico borgo di pescatori.Un bellissimo porto ber barche da diporto, Cala Gavetta , proprio nel centro del paese e magnifici panorami e spiagge,Testa del Polpo,Spalmatore, Golfo dell’Abbatoggia ,e tanti arenili, come le bellissime Tegge, Cala Francese , Cardellino ,Dune , Strangolatino ma il consiglio è prendere un gommone a noleggio ,così facendo il numero dei lidi si moltiplicano,si perchè ogni anfratto nasconde un angolo di di sabbia deserta chiuso tra gli scogli.
C’è poi la isola di Caprera collegata alla Maddalena da un ponte.Fu l’isola di Garibaldi dove vi morì nel 1882,divenuta nel 1982 riserva naturale,la isola conserva i resti di vecchi insediamenti abbandonati,un museo a cielo aperto della vita dell’eroe dei due Mondi,visto da un punto completamente diverso rispetto a quella del mito. Catteristica della isola di Caprera è il magnifico aspetto selvaggio,una sola famiglia che la abita gestendo un agriturismo ,e gioiello unico,la scuola di vela,una delle più quotate e antiche.A ridosso della Maddalena,c’è l’isolotto di Santo Stefano e poi c’è Spargi,meravigliose coste frastagliate ,entroterra selvaggio e spiagge uniche al mondo: Cala Corsara, Cala Soraia , Cala Granara , e Cala Conneri.La isola di Budelli è famosa per la sua spiaggia rosa,colorazione dovuta a microorganismi che vivono nel fondale marino e che una volta completatato il loro ciclo vitale vengono trasportati a riva dalle correnti.Purtroppo per il comportamento sconsiderato di troppi turisti,che raccoglievano come souvenir sacchetti di sabbia,oggi è impossibile accedervi.
