Camogli è un rinomato centro turistico tra i più suggestivi della Riviera Ligure.Di origine preistorica divenne , in età medievale, possedimento dei Fieschi, per poi legarsi, nel XVI secolo, alla repubblica di Genova.Il luogo più caratteristico del borgo di Camogli è il porticciolo , circondato da abitazioni alte e dai suggestivi colori pastello e il vecchio molo seicentesco.Tra gli eventi da segnalare la tradizionale sagra del pesce, che si tiene la seconda domenica di maggio,dove viene fatta una gigantesca frittura realizzate con padelle da guinnes.Sempre nel porticciolo, sorge su uno sperone di roccia la parrochiale di S. Maria Assunta, del XIIsecolo, e il Castel Dragone all’interno del quale ha sede l’acquario tirrenico.Da visitare il museo navale Gio Bono Ferrari ove è documentata l’antica tradizione marinara della città,e , presso la biblioteca N. Cuneo, la sala riservata all’archeologia.Assai caratteristico, nel comune di Camogli, il borgo Ruta, formato da abitazioni che sembrano abbarbicarsi al promontorio di Portofino.
Nei dintorni: punta Chiappa, suggestiva località costiera, dal caratteristico enorme masso proteso verso il mare, può essere raggiunta per barca o attraverso un suggestivo sentiero.
Recco (2Km), località balneare alla foce del torrente omonimo, che una leggenda vuole fondata da Erice, figlio di Venere, che eresse alle falde del monte San Giuliano un tempio dedicato alla madre.
San Rocco ( 5Km) , frazione posta in una posizione panoramica circondata da uliveti e agrumeti.Una carrozzabile la collega alla frazione di Ruta nei cui paraggi è il seicentesco santuario del Boschetto.
Uscio ( 7Km), località di turismo, soggiorno e cura dell’entroterra genovese.Centro di notevole importanza durante la dominazione longobarda, fu in seguito sottoposto al controllo della diocesi milanese.Interessante la chiesa romanica di S. Ambrogio, ristrutturata nel XVIII secolo, cui fu affiancata nell’Ottocento la parrocchiale edificata su disegno di Camillo Galliano.