Capitale dell’arte e del gusto, Parma vale sempre un week end, sia per ammirare i suoi monumenti sia per gustarla a Tavola, dove trionfano sapori unici.Per gli amanti della buona cucina dai primi di marzo riaprono, rinnovato, i Musei del Cibo, originale proposta culturale e gastronomica di Parma.I musei sono dedicati al Parmigiano Reggiano, al salame felino, al prosciutto e al pomodoro.Il Museo del Parmigiano Reggiano (Corte Castellazzi, via Volta 5, Soragna) raccoglie materiale recuperato nelle 5 province, dall’Ottocento alla prima metà del Novecento.
Il Museo del salame di Felino è allestito nel Castello di Felino ( Strada del Castello 1) un’occasione unica per conoscere ed apprezzare il principe dei salami.A Langhirano non si può mancare la visita al Museo del prosciutto di Parma dove è possibile degustare prodotti tipici da affiancare a una selezione di vini dei Colli di Parma alla prosciutteria del Museo.L’ultimo nato, è il Museo del pomodoro, presso Corte di Giarola-Parco del Taro, a Collecchio.
Dopo il tour goloso è il momento di andare alla scoperta della città: tra i monumenti da vedere il Duomo, del 1059, uno degli edifici romanici più belli in Italia.Nella Piazza del Duomo domina il Battistero realizzato tra il XIII e il XIV secolo con un caratteristico marmo rosa di Verona.Tra i teatri italiani più importanti , il Teatro Regio, in stile neoclassico e’ stato realizzato all’inizio del XIX secolo.Da vedere lo storico Palazzo della Pilotta all’interno del quale e’ allestita la Galleria Nazionale di Parma, ricca di opere d’arte dei maestri dell’arte italiana e mondiale.