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Terme di Bath , neoclassico di campagna

terme bathLa città di Bath è un’autentico gioiello del settecento, quando venne ricostruita in stile gerorgiano, e da allora non ha più subito modifiche sostanziali.Bagnata dal fiume Avon , Bath era già nota in età romana per le sue acquee ricche di fosfati.Allora il suo nome era Aquae Sulis, e le terme potevano quotidianamente beneficiare di quasi tre milioni di litri di acqua che sgorgavano ad una temperatura costante vicina ai 50° gradi.Grazie alle risorse termali la città di Bath ha fondato la sua fortuna.Il mezzo più comodo per arrivare a Bath da Londra è il treno.Si prende da Paddington Station e con un viaggio di poco più di un’ora si raggiunge la cittadina termale di Bath.Se invece si opta per l’auto è necessario percorrere l’autostrada M4 , imboccare l’uscita 18 e percorrere circa nove chilometri sulla strada statale in direzione Bath, per un percorso di circa 180 chilometri.A Bath non c’è l’aeroporto, ma chi arriva in aereo a Gatwick o a Heatrhrow può prendere un pulman diretto per la località termale, più semplice e comodo se si arriva all’aeroporto di Bristol, da dove è possibile raggiungendo la stazione ferroviaria prendere uno dei tanti treni per Bath.

L’elegante Bath è una delle città inglesi più piacevoli da visitare a piedi.La visita può iniziare dal centralissimo Orange Grove, lo spazio verde su cui si affacciano il municipio neoclassico della cittadina di Bath e l’Abbey Church.Quest’ultima l’unico monumento importante dell’epoca medievale di Bath. Accanto all’Abbey Church è d’obbligo una visita alla Grand Pump Room, l’imponente edificio termale neoclassico costruito sul fine del Settecento.Nel suo interno si trovano i bagni romani del I-V secolo d.C. e un museo con reperti risalenti allo stesso periodo, tra cui i resti di un tempio dedicato a Minerva.Da vedere anche la Pump Room, un elegante salone in cui più di 200 anni fa si beve l’acqua termale che fluiva direttamente dal terreno.

Usciti dall’edificio e dopo aver visto Bath street , caratterizzata da un lungo colonnato, ci si sposta verso nord nei quartieri georgiani, una zona particolarmente interessante dal punto di vista architettonco-urbanistico.Qui sorge il Royal Crescent  e il Circus, i due scenografici complessi neoclassici, ma anche la deliziosa Queen Square,dove al numero 1 è possibile visitare un magnifico appartamento arredato secondo il ricco stile del tempo.Tra i suoi ospiti vi sono stati anche la regina francese Maria Antonietta e il Duca di York.Da non perdere anche l’Assembly Rooms, situato vicino al Circus.In questo palazzo, si trova il Museo del costume, dedicato alla Moda e ai vestiti del Cinquecento in poi.

Per andare sulla riva sinistra  dell’ Avon si può passare sul Pulteney Bridge, l’originale ponte a tre arcate progettato all’incirca nel 1770 da Robert Adam, con negozi in entrambi i lati.Oltrepassata la gradevole Laura Place e imboccando Great Pulteney Street , si giunge al Bath Postal Museum, dove è possibile scoprire tutto sulla storia del servizio postale, comprese le curiosità più incredibili.L’edificio che oggi ospita il Museo postale di Bath era un tempo l’ufficio centrale della città, e da qui che il 2 maggio 1840 partì la lettera affrancata con il famoso francobollo Penny Black.L’ultima cosa da vedere è il Sidney Gardens, dove risaltano le linee neoclassiche dell’Holburne Museum , sede di una notevole collezione di mobili, dipinti, argenyi e ceramiche d’epoca.

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