Nella parte occidentale dell’isola di Creta in Grecia , la regione di Chania è caratterizzata da una rara bellezza paesaggistica.Gole selvagge scavate nella roccia , lunghissime spiagge sabbiose, grotte , interminabili agrumeti e oliveti creano una speciale alchimia tra mare e natura selvaggia , che lascia attoniti anche il turista più esigente.
L’ interno è punteggiato da piccoli borghi dove il tempo sembra si sia fermato, tra monasteri , chiese e castelli sparsi qua e là senza un ordine apparente.La Chania oltre ad essere un paradiso per gli amanti del trekking e dell’alpinismo è anche un’interessante zona archeologica.A Chania e nei dintorni della città cretese, scavi hanno riportato alla luce reperti archeologici che testimoniano la presenza continua, dalla preistoria ai giorni nostri , di insediamenti umani.
Un clima favorevole , con temperature che non scendono mai in inverno sotto i 12°C , e punte di caldo estivo che raggiungono difficilmente i 30° rendono particolarmente piacevole trascorrere una vacanza estiva a Chania, che in aggiunta alla tradizionale cucina cretese e alla proverbiale ospitalità degli isolani sono capaci di conquistare il turista che già dalla prima volta ne rimane entusiasta, rimanendo meravigliato anche dalla presenza di un grande numero di monumenti che hanno fatto la storia e la ricca civiltà di questo paese.
La parte più antica di Chania si sviluppa intorno e sopra all’altura di Kastelli, circondata in parte dalle mura veneziane, da quelle bizantine e in parte dal mare.La presenza della civiltà minoica è testimoniata dagli imponenti resti di tombe,da oggetti e ceramiche di diversi periodi.Ma è la coesistenza a Chania , di due comunità molto diverse fra loro , durante il periodo veneziano e turco, ad aver influenzato contaminandone, con culture e religioni l’arte e la creatività del popolo cretese.